Le professioni del Museo

Le persone che ogni giorno tengono viva la scienza e la cultura in Valle d'Aosta
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Un museo non è soltanto ciò che espone. È l’insieme delle persone che, ogni giorno, lo rendono possibile: chi accoglie i visitatori, chi studia e conserva le collezioni, chi gestisce gli spazi e i sistemi tecnologici, chi cura i rapporti istituzionali e amministrativi.

L’accoglienza e la cura degli spazi

Il primo contatto tra il Museo e il visitatore avviene attraverso il personale di accoglienza, che opera presso la sede espositiva del Castello di Saint-Pierre. Addetti alla biglietteria e al ricevimento del pubblico garantiscono informazioni, orientamento e assistenza a famiglie, scolaresche, turisti e ricercatori che ogni anno visitano il Museo. Il loro ruolo richiede competenze comunicative, conoscenza del percorso espositivo e capacità di rapportarsi con pubblici molto diversi per età, provenienza e interessi.
Incaricate dell’accoglienza sono anche le guide che accompagnano i visitatori alla scoperta di spazi e collezioni.
Il personale addetto alla cura e alla pulizia degli spazi garantisce che le sedici sale del castello siano sempre nelle condizioni ottimali per accogliere i visitatori, tutelando al contempo l’integrità delle collezioni esposte e delle strutture storiche dell’edificio.

La ricerca scientifica e la conservazione delle collezioni

Nella sede operativa di La Salle, il Museo dispone di laboratori scientifici altamente specializzati in cui operano ricercatori con formazione in biologia molecolare, botanica, zoologia, geologia e scienze naturali. Le loro attività comprendono lo studio della biodiversità valdostana, l’analisi del DNA di specie animali e vegetali attraverso tecniche di sequenziamento e DNA barcoding, la gestione della Banca del Germoplasma vegetale della Valle d’Aosta e lo sviluppo di progetti di ricerca cofinanziati con fondi europei.
I ricercatori del Museo pubblicano i propri risultati su riviste scientifiche nazionali e internazionali, contribuendo all’avanzamento delle conoscenze sulla biodiversità alpina e agro-alimentare del territorio valdostano.
La conservazione delle collezioni museali – che comprendono esemplari tassidermizzati, teche entomologiche, erbari, minerali e reperti geologici – richiede competenze specialistiche in tassidermia, botanica sistematica, mineralogia e tecniche di conservazione. La preparazione degli esemplari tassidermizzati, in particolare, è affidata a professionisti specializzati che uniscono conoscenze anatomiche, competenze artigianali e sensibilità artistica.

L’amministrazione e la gestione istituzionale

Il personale amministrativo del Museo gestisce le attività contabili e gestionali, coordina le convenzioni con Università e Istituti di ricerca, segue l’iter dei progetti europei che finanziano le attività scientifiche e provvede ai rapporti istituzionali con gli altri Enti partner.

I professionisti esterni

Una parte delle attività del Museo è svolta da professionisti e tecnici specializzati esterni: dalla manutenzione degli impianti di un edificio storico complesso come il Castello di Saint-Pierre, alla gestione e all’aggiornamento dei sistemi tecnologici interattivi che caratterizzano il percorso espositivo, fino alla preparazione di nuovi esemplari per le collezioni.

Foto: Museo regionale Scienze naturali Efisio Noussan